• " Vivi Semplicemente perchè tutti possano vivere" d.L.Mendes de Al.
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Centro Aiuto Missioni


La Provincia dagli anni ’90 si è dotata di un Centro per l’aiuto e la collaborazione con le missioni, in particolare con il Madagascar. Si chiama Centro di Aiuto Missioni (CAM). La sua sede è a Chieri, Via delle Rosine, 9. Attraverso questo strumento si mantengono i contatti con i missionari. Il responsabile, padre Giuseppe Tadioli, cura la corrispondenza e predispone il materiale che serve ai confratelli in terra di missione. Egli prepara i containers che vengono spediti, via nave, in Madagascar. Nel Madagascar una delle maggiori povertà è l’analfabetismo. Nella brousse la scuola statale non esiste o se esiste è affidata ad insegnanti che non sono affidabili, esercitando l’insegnamento più per denaro che per professione. Pertanto uno degli impegni principali impegni dei missionari consiste nel sostenere i poveri non solo a procurarsi il riso per mangiare, ma anche curare l’istruzione. Nei villaggi, oltre alla chiesa, hanno costruito anche le scuole; queste però necessitano di insegnanti e di testi scolastici. La gente è povera e non riesce a pagare i libri e gli insegnanti, per cui la missione cerca di venire in aiuto con le adozioni a distanza. Gli aiuti provengono dal C.A.M. Con esse si possono portare aiuti mirati alla missione, sicuri della loro destinazione. Le adozioni di bambini servono al mantenimento scolastico di un bambino. I bambini vengono segnalati dai missionari e dalle suore (Figlie della Carità e Nazarene). Il C.A.M. assegna il bambino, che verrà seguito economicamente fino alla conclusione dei suoi studi. La quota annuale per l’adozione di un bambino è di euro 310,00. Esistono anche le adozioni degli insegnanti o delle scuole. In questo caso si contribuisce ad assicurare lo stipendio all’insegnante di un villaggio oppure alla costruzione di nuove scuole.

Missioni del Madagascar e dell'Albania


La Congregazione della Missione per sua natura è missionaria. Anche la nostra ex Provincia di Torino ha sempre avuto confratelli che si sono offerti per la missione ad gentes. Tra gli anni ’20 e ’50 la Provincia ha avuto una missione privilegiata in Cina, che però con l’avvento del comunismo è stato giocoforza lasciare. Così sotto la spinta di un missionario reduce dalla Cina, padre Giuseppe Archetto, la Provincia ha avviato il progetto di una nuova missione. Fu scelto il Madagascar. Il territorio affidato alla Provincia fu la zona meridionale che ha come centro Ihosy. I confratelli iniziarono a partire per il Madagascar; nel 1962 la Provincia arrivò ad avere 21 confratelli impegnati in questa missione. Dopo pochi anni di permanenza dei confratelli si diede origine alla nuova diocesi di Ihosy. Il primo vescovo fu padre Luigi Dusio (1967), che purtroppo non ebbe la possibilità di espletare pienamente il suo ministero episcopale, essendo morto solo tre anni dopo l’ordinazione episcopale (1970). Questa morte fece da spartiacque circa il modo di gestire la missione. Infatti, a partire dalla successione di monsignor Dusio, si iniziò ad affidare la missione al clero locale. I confratelli perciò lavorarono molto per rendere la missione autonoma, curando il seminario per formare il clero malgascio. Questo processo, a distanza di oltre quarant’anni, si è concluso. La diocesi è completamente autonoma con il proprio clero ed anche la Congregazione della Missione è diventata provincia autonoma. Restano nella missione ancora alcuni confratelli della Provincia di Torino, giuridicamente inseriti nella Provincia CM del Madagascar. Essi hanno deciso, con il loro carico di anni e di esperienza missionaria, di assumersi le zone più impervie ed abbandonate della diocesi di Ihosy, lasciando ai confratelli e al clero diocesano autoctoni le parrocchie pastoralmente più consolidate. Fra i confratelli o parecchi morirono in missione e sono sepolti in Madagascar: padre Dusio, p. Peressutti, p.Stanta, p. Elli.

Con la caduta del regime comunista anche la terra di Albania si è aperta all’evangelizzazione. Nel 1993 iniziò un’attività missionaria nella Mirdite sostenuta dalle ex tre Province CM italiane, con capofila la Provincia di Napoli.